Luigi Pirandello (1867 − 1936), scrittore e drammaturgo italiano, premio Nobel per la letteratura.
- A quanti uomini, presi nel gorgo d'una passione, oppure oppressi, schiacciati dalla tristezza, dalla miseria, farebbe bene pensare che c'é sopra il soffitto il cielo, e che nel cielo ci sono le stelle.
Anche se l'esserci delle stelle non ispirasse a loro un conforto
religioso, contemplandole, s'inabissa la nostra inferma piccolezza,
sparisce nella vacuità degli spazii, e non può non sembrarci misera e
vana ogni ragione di tormento. (dai Quaderni di Serafino Gubbio Operatore, Garzanti)
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